Incontro internazionale per la pace e la soluzione politica al conflitto colombiano

Articolo 22: “la pace è un diritto e un dovere da assolvere obbligatoriamente”.
Svizzera 23-25 Marzo 2012
 
In Colombia la guerra e le violazioni dei diritti umani continuano. Gli omicidi per motivi politici, le persone scomparse, gli sfollati e i costi della guerra in termini sociali, economici, culturali ed etici danno forma a una catastrofe che verrà ereditata dalle future generazioni di questa nazione latinoamericana. Secondo l'UNHCR (l'agenzia dell'ONU per i Rifugiati) la Colombia si trova al primo posto nel mondo per il numero di sfollati interni, con circa 5 milioni di persone. Tuttavia la tragedia non finisce qui. Parlando per esempio della smobilitazione dei paramilitari, del silenzio e/o della negazione del conflitto e delle reinterpretazioni odierne della realtà colombiana, il giornalista Alfredo Molano fa un paragone terribile quando dice che se si allineassero per essere fucilate le 135mila persone assassinate dai paramilitari tra il giugno del 2006 e il dicembre del 2010 (periodo del processo di smobilitazione di “Justicia y Paz”) la fila avrebbe una lunghezza di 173 chilometri, cioè la distanza tra Bogotá e Tunja, o tra Cali e Popayán o di molto superiore alla distanza tra Berna e Ginevra.
 
I membri del comitato organizzatore pensano, come altre migliaia di persone e di organizzazioni sociali e politiche tanto in Colombia come all'estero, che il conflitto colombiano non si risolve con la guerra. Consideriamo necessario continuare a esplorare strade che conducano alla soluzione politica del conflitto in cui vengano riconosciuti i diritti del popolo colombiano ad avere una vita degna, in pace e in democrazia. Convinti anche che che la pace sia un problema di tutti e tutte, diventa imprescindibile che la società nel suo insieme partecipi e generi alternative che ne dinamizzino la ricerca. Con questo proposito vogliamo organizzare in Svizzera un “Incontro Internazionale per la pace e la soluzione politica al conflitto colombiano” che abbia come obiettivo la riflessione sulla ricerca della pace con giustizia sociale in Colombia. Gli obiettivi dell'incontro sono i seguenti:
 
• Aiutare a visibilizzare internazionalmente la realtà colombiana e a promuovere la solidarietà rispetto alla soluzione politica del conflitto.
• Gettare le basi per generare un processo che permetta creare scenari per la soluzione politica al conflitto contribuendo agli sforzi che si fanno in questa direzione.
• Gettare le basi perché i colombiani e le colombiane in Europa partecipino come soggetti collettivi di un processo avviato a cercare la pace con giustizia sociale.
 
La pace con giustizia sociale per il popolo colombiano è compito di tutti e tutte, vi invitiamo a costruire scenari di pace. Vi aspettiamo!
 
Comitato organizzatore
 
Asociación Maloka, Neuchâtel 78 9287134
AsociaciĂłn Asolatino, Berna 78 8140234
Contacto en alemán y Suizo alemán 79 2717408
Colectivo de trabajo or Colombia Lausana 76 3464447
Correo contacto: Cette adresse email est protégée contre les robots des spammeurs, vous devez activer Javascript pour la voir.
 

Obiettivi dell'incontro

• Visibilizzare internazionalmente il conflitto colombiano

• Generare solidarietà internazionale rispetto al conflitto et la ricerca della pace con giustizia sociale.

• Creare scenari per la soluzione politica al conflitto

Temi

• Territorio, sovranità e conflitto sociale

• Diritti umani, diritto internazionale umanitario e soluzione politica al conflitto

• Processo di pace e solidarietà della comunità internazionale

 

Per ottenere una pace giusta e duratura: Una soluzione politica al conflitto ora!

In Colombia continuano a svilupparsi delle forme gravi di guerra, impunitĂ , e violazione dei diritti umani.

In Colombia, gli omicidi per ragioni politiche, le persone scomparse, lasciate senza terra, ed i costi della guerra in termini sociali, economici, culturali ed etici, rappresentano una catastrofe che sarĂ  ereditata da tutte le nuove generazioni del paese se non si agisce in maniera decisa per trovare una soluzione politica al conflitto.

Noi firmatari di questa carta consideriamo che il conflitto colombiano non va risolto con la guerra. Crediamo che sia necessario spianare la strada che conduce al riconoscimento dei diritti del popolo colombiano ad avere una vita degna, in pace e democrazia. Di conseguenza domandiamo allo Stato colombiano ed all’insurrezione armata che, attraverso un atto che dimostri la loro reale volontà per la pace, favoriscano le condizioni idonee per un dialogo immediato.

La pace è un problema di tutti, e non concerne solamente la guerriglia e lo Stato. La partecipazione della società colombiana è pertanto un requisito indispensabile per la costruzione di una pace duratura.

Appoggiamo chi, da differenti settori, da diverse parti del mondo, si mobilizza per ottenere una soluzione politica al conflitto. Perché sarà la partecipazione attiva della società ciò che società ciò che aiuterà a costruire delle alterna